Scopri chi siamo
NAT
È formata da una rete di imprese dinamiche che hanno scelto di collaborare per migliorare il loro livello di competitività e innovazione attraverso la crescita professionale dei propri dipendenti. L’idea su cui si basa il progetto è una metodologia di formazione condivisa, fondata sul confronto tra le persone e strutturata attraverso teamwork operativi.
NAT è oggi rappresentata da un Organo Comune monocratico, identificato in Anodica Trevigiana spa, un soggetto giuridico nominato dall’Assemblea. Le decisioni vengono assunte a maggioranza dall'Assemblea delle Imprese della Rete, che viene convocata periodicamente dall'Organo Comune e che è costituita dai rappresentanti legali delle Imprese stesse o da loro delegati.
I teamwork
La formazione organizzata da NAT si basa sulla costruzione dei teamwork, gruppi di lavoro formati da soggetti con competenze eterogenee ma accomunati dal raggiungimento di un obiettivo condiviso. A partire dall’analisi dei bisogni formativi espressi da ciascun gruppo, dell’operato aziendale e del settore di riferimento, gli amministratori dell’Organo Comune elaborano un percorso di sviluppo strategico e formativo. La definizione di un obiettivo comune è un passaggio di fondamentale importanza all’interno di ciascun teamwork, così come il coordinamento funzionale e la valorizzazione delle differenti competenze.
Il metodo di Kirkpatrick
per la valutazione
Per capire quanto una formazione sia veramente efficace, non basta solo valutare la soddisfazione dei partecipanti: bisogna andare oltre. Il modello di Kirkpatrick è uno degli strumenti più riconosciuti e utilizzati per la valutazione dell'efficacia di un percorso formativo. Sviluppato da Donald Kirkpatrick negli anni '50, si basa su quattro livelli che misurano diverse dimensioni dell'apprendimento e dell'impatto formativo.
1
Reazione
Questo livello valuta la soddisfazione dei partecipanti. Quanto è stata interessante la formazione? Sono stati coinvolti attivamente? Le loro aspettative sono state soddisfatte? Questo primo livello non riguarda l'apprendimento in sé, ma l'importanza di creare un contesto motivante e coinvolgente per facilitare l'assorbimento delle conoscenze.
2
Apprendimento
Una buona formazione deve portare i partecipanti allo sviluppo di capacità e atteggiamenti acquisendo nuove conoscenze o abilità. In questo secondo livello, si valuta concretamente cosa i partecipanti hanno appreso. Si utilizzano quiz, prove pratiche o esami per verificare se gli obiettivi di apprendimento sono stati raggiunti.
3
Comportamento
Il terzo livello indaga l'applicazione pratica di quanto appreso: le competenze. I partecipanti riesco-no a trasferire le nuove competenze nel loro contesto lavorativo? Questo livello è spesso considerato uno dei più critici, perché richiede un monitoraggio post-formazione per verificare i cambiamenti comportamentali sul lungo termine.
4
Risultati
Infine, il quarto livello misura i risultati aziendali derivanti dalla formazione. Quanto ha inciso il percorso formativo sui risultati di business? Qui si valutano indicatori come l'aumento della produttività, la riduzione dei costi o degli errori, il miglioramento complessivo della performance aziendale, ecc.
Il modello di Kirkpatrick
Fornisce una struttura chiara per valutare l'efficacia della formazione su più livelli, garantendo una visione completa dell'impatto formativo. Non fermarsi alla sola reazione, ma proseguire fino alla valutazione dei risultati permette di ottimizzare gli investimenti formativi e di renderli un vero motore di cambiamento e miglioramento aziendale, in linea con gli obiettivi di una “Rete Formativa” come NAT.
Entra anche tu a far parte di NAT
Crediamo nel valore della formazione e dell’innovazione e le consideriamo fonti di crescita ed evoluzione. Se anche la tua azienda condivide questa visione contattaci e scopri come entrare a far parte di NAT!
